Il suo arrivo è stato tanto atteso da molti. L'auditorium dell'ITCGT era affollatissimo. Erano presenti tantissime persone. Eccolo, il grande della storia del PDCI: rifondatore e segretario tutt'ora. È l'On. Oliviero Diliberto segretario generale del partito dei Comunisti Italiani, il quale è nato da una scissione con Rifondazione Comunista del 1998 per motivi strettamente politici. L'Onorevole è arrivato a Tursi verso le ore 20.15 ed è stato ben accolto da tutta la gente presente e soprattutto dai compagni dalla sezione di Tursi. Ad aprire la presentazione è stato il presidente della sezione di Tursi, Natale Vallone, che ha introdotto alcuni concetti per la crescita e lo sviluppo del partito a Tursi. Subito dopo è intervenuto il segretario del PDCI della provincia di Matera, Giuseppe Barberino, che ha dato il benvenuto all'Onorevole. Barberino, ha parlato delle problematiche del meridione ricordando quando nel 2003 il governo Berlusconi voleva fare di Scanzano J. sito unico nazionale per lo stoccaggio di scorie nucleari. Successivamente è intervenuto il segretario regionale nonché candidato alla Camera, Giovanni Soave, ha passato la parola all'Onorevole Diliberto. Ha innanzitutto spiegato cosa è il PDCI, ovvero “Partito dei Comunisti Italiani”. Ha successivamente, toccato vari punti del programma dell'Unione tra cui: il lavoro con la legge Biagi, la casa (le persone ora non possono pagare l'affitto perché troppo alto), la scala mobile (consiste che con il crescere del costo della vita devono aumentare automaticamente salari e le pensioni), la guerra tra cui la questione Iraq, le quote rosa (le donne devono avere un ruolo importante in politica e nel governo), la scuola con la riforma Moratti, la chiesa che si intromette in cose che non sono di sua competenza come la politica. Il PDCI deve collaborare con le altre forze di centrosinistra per formare una solida unità politica. Alla fine l'Onorevole Diliberto ha ricordato un grande compagno che ha fatto la storia del partito comunista morto a Padova ventuno anni fa durante un comizio. Appena Diliberto nominò il nome di Enrico Berlinguer, è “esploso” un forte e caloroso applauso in sua memoria. Alla fine del suo discorso l'Onorevole ha ringraziato tutti ed è subito partito per Roma.
Per me questo convegno politico tenuto dall'Onorevole Diliberto ha voluto dire tanto. Infatti, ho voluto parteciparvi per “vivere” la politica più da vicino, in prima persona. Penso che la politica sia un mio futuro hobby a cui sin da ora mi sento legato.
Francesco D'Onofrio |