Welcome in this article!!!
Bhè, giovani tursitani leggete questo articolo speciale. Diletti visitatori, per inaugurare in maniera davvero “amichevole”, questo favoloso sito, ho deciso di parlare un po' delle origini del paese in cui viviamo, terminando l'articolo con delle mie riflessioni personali. Vamos a iniciar! Cari lettori e care lettrici, dovete sapere che Tursi è un'affascinante cittadina d'origini arabe. Lo strano nome “Tursi”, trae origini dalla lingua araba e letteralmente vuol dire “Torre, borgo”. A mio avviso, è stato dato questo ambiguo nome, forse perché il paese è situato in una posizione strategica anche perché sorge a circa 210 metri sul livello del mare. Inoltre, forse perchè è geograficamente ben posizionato, perché sorge tra due importanti fiumi che sono il Sinni e l'Agri; e oltre a ciò è situato sul pendio di un burrone. Credo che in passato, in Tursi, lontani dai disagi della montagna e ben difesi dalla natura del luogo, gli abitanti poterono dedicarsi al lavoro dei campi in una produttiva terra. Tursi, come tanti paesi della provincia di Matera situati sulle colline e sulle montagne, è un paese povero e privo di risorse industriali, con scarsa attività commerciale. Una visita ai giardini è divenuta ormai d'obbligo ai forestieri che visitano questa cittadina. In qualsiasi periodo dell'anno si va ai giardini tursitani, poiché v'è sempre uno scenario meraviglioso. Sinceramente trovo davvero incantevole il paese in cui vivo; sarà pur piccolo però è tranquillo. Soltanto un aspetto non mi piace di Tursi, ovvero il fatto che non ci siano tanti svaghi per i giovani, a parte un Pub ed un chiosco, sale giochi, parchetti e… Credo, che proprio questo manchi a Tursi: altri passatempi, altri svaghi, altre distrazioni, da offrire a giovani in cerca di divertimento e di un po' di relax. Tralasciando questo aspetto, va ricordato che neppure tanta possibilità di impiego vi è in Tursi, oltre la possibilità di essere assunti come operai nelle campagne. Sarà perché è un piccolo luogo, sarà perché non è una città, come la bella Policoro, ma resta il fatto che i giovani tursitani partono per nuove avventure al di fuori del territorio natio. I teen-ager tursitani, varcata la soglia dei 18, migrano letteralmente verso il nord in cerca di svago e lavoro, amore e fortuna. Infine, i tursitani sono persone umili, buone, gentili e pacifiche, attaccati ai lavori dei campi, quantunque la terra non dia frutti proporzionali all'impegno, alle fatiche ed ai sacrifici che essi sostengono.
Vincenzo ABITANTE |