Prima pagina.
Vito Truncellito, il giovane di 19 anni, coinvolto nell'incidente del 7 marzo scorso, e ricoverato all'ospedale San Carlo di Potenza, ha cessato di vivere. I funerali si svolgeranno probabilmente venerdì prossimo. E' una notizia che non avremmo mai voluto dare. Nel paese, c'è silenzio e dispiacere, per la perdita di un giovane che avrebbe compiuto i 19 anni fra un mese. Lascia il fratello gemello Andrea e la sorella, oltre ai genitori ed ai numerosi amici.
News
Il falò di domenica 18 che si doveva fare in piazza non si è fatto. Cioè per una oretta le cose sono andate bene. C'era lo stand della Coldiretti che sfornava le crespelle, poi il forte vento ha scoraggiato tutti e consigliato di spegnere il fuoco, per non provocare ulteriori incendi. Il tutto era rimandato al 25 marzo, che secondo la tradizione, si accendeva un altro falò, anche se più piccolo, in occasione della festa dell'Annunziata. Visto che la nostra cattedrale è dedicata alla Madonna dell'Annunziata, era antica tradizione accendere un fuoco anche in quella sera. Probabilmente non si è fatto, per la triste notizia riguardante il giovane Vito. Giustamente non era una cosa buona festeggiare e suonare, quando tutto il paese è in lutto per la perdita di questa giovane vita.
Cultura
E' uscito fresco di stampa il nuovo libro scritto da Raffaele Pinto, un professore di lettere che insegna nella scuola media di Tursi. Il titolo del libro è: “I giorni del sole calante”. Editore: Associazione Culturale Il Foglio e fa aprte della collana di Santa Maria della Rocca Ha una bella copertina che dà sul rosso, si fa leggere benissimo e costa 10 euro. Si può ordinare anche on – line alla scrivendo una mail ad: assistenza@ibs.it o visitando il sito: www.ibs.it . Questa una delle recensioni: “ Personaggi impossibili e lontani popolano, in questa raccolta di racconti, territori inesistenti, lande irreali, luoghi improbabili. Eppure, nel loro essere compiutamente prigionieri di una realtà tutta e solo letteraria, hanno nel loro DNA qualcosa di terribilmente reale e palpitante. Sono gli uomini, le donne, gli animali che possono nascere e vivere solo nel 'mondo secondario' (quello di cui parlava Tolkien in un suo famoso saggio) eppure sembrano immagini riflesse del 'mondo primario', quello della realtà: è ciò che accade, in fondo, nei giochi dei bambini, in cui tutto è assolutamente reale ed impegnativo quando accade, pur essendo frutto di fantasia e pur dissolvendosi nuovamente nella fantasia alla fine del gioco.
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