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Giornate fredde con il sole di giorno. Domenica mattina, in piazza c'era, come sempre il nocellaro di Noicattaro. Oggi pomeriggio, quattro pensionati se ne stavano a prendere il sole sui gradini della chiesa. C'era molta gente al funerale di Massimo Moccia. C'erano anche gli ospiti della Casa Famiglia Colobraro, con gli assistenti. La morte del giovane (aveva solo 31 anni) ha commosso un pochino la gente. Purtroppo faceva parte dei cosidetti “Invisibili”.
News
Giovedì 3 gennaio, in piazza Plebiscito hanno suonato zampogne del Pollino. C'è stata una crispellata. C'era molta gente e quando è scesa la pioggia, sia i musicisti che le persone sono entrate nel locale della Società Operaia ed hanno continuato a ballare. Nella piazza davanti alla chiesa di San Filippo, avevano acceso anche un grande falò, stile Umminarie di san Giuseppe.
Domenica 6 c'è stato l'annuale pranzo dalle suore dedicato alle persone che vivono da sole.
Sabato 12 c'è stato il concerto del coro polifonico “Regina Anglonensis”. In cattedrale erano presenti: il sindaco Antonio Guida, i consiglieri Piero Santamaria e Filippo Palermo. C'erano i genitori del vescovo, il fratello piu' piccolo che si chiama Angelo Nolé, c'era don Saverio Zorzi rettore del santuario di Anglona, ed un altro prete argentino. Alla fine del concerto, il vescovo nel suo discorso di saluto ha annunciato che il diacono Giovanni Lo Pinto di San Chirico Raparo, presente al concerto, sarà ordinato sacerdote nella estate prossima, credo nel suo paese. C'erano i genitori del maestro Francesco Muscolino, c'era la giornalista della Nuova Basilicata, Eleonora Cesareo con il padre e con la video camera. C'era Maria Barbetta, delegata della Caritas parrocchiale, c'era don Battista e don Gianluca. La chiesa era riscaldata. Ha presentato il concerto Antonella Mazzei corista. Alla fine delle cantate, Michele Delfino presidente del coro ha salutato e ringraziato il maestro Muscolino e la gente che era in chiesa. Ultima canzone cantata è stata una canzone composta da Mario Bruno nel 1978: “Curra curra a la cappella”, dedicata alla Madonna di Anglona. I cantori erano una trentina, divisi tra tenori, bassi, contralti e soprano. C'é stata all'inizio una voce solista. Dopo il concerto c'è stato un buffet di dolcetti in sagrestia, offerto agli ospiti presenti e ai cantores. La gente ha ascoltato in silenzio e con attenzione. Michele Tridente ha registrato il sonoro. Una ragazza di 15 anni che non ha potuto cantare causa gola, ha scattato le foto digitali. Cesareo ha fatto le riprese video che sono andate in onda ieri su un canale satellitare della Nuova del Sud. Muscolino prima ha suonato all'organo il primo pezzo. Poi i coristi hanno iniziato a cantare dentro la sacrestia, ed ad uno ad uno sono usciti e sono andati ad occupare il posto davanti all'altare, sempre cantando. Era un canto gregoriano: Creator Alme Siderum. Ecco gli altri brani: Cantate Domino; Inno alla Notte; Ave Vera Virginitas; Ne Timeas Maria; Ave Maria; Ave Verbum Corpus; Astro del ciel; White Christmas; Tu scendi dalle stelle; Gloria di Antonio Vivaldi.
Nei locali del vecchio mattatoio comunale quelli della Tribal Art sono sempre al lavoro per organizzare le sfilate del carnevale prossimo venturo.
Sport
Calcio di seconda: l'Aurora Tursi ha vinto in casa contro i Fratelli Cafaro,la forte squadra di Francavilla: per 3 a 2. Nel primo tempo il Tursi era andato in vantaggio: Punizione di Marta, ribattuta dal portiere avversario e gol di Valinoti. Nel secondo tempo, la squadra ospite ha accorciato le distanze, segnando dopo pochi minuti. Su un calcio di punizione, il tiro veniva ribattuto in area, mischia e gol degli ospiti. Dopo un po' Fittipaldi, riceveva un pallone da Valinoti, andava a rete e segnava il raddoppio. Subito scattava la contestazione da parte dei giocatori del Francavilla, che circondavano l'arbitro e gli contestavano la validità del gol. Per loro c'era un fallo di mano di Valinoti ed un fuori gioco di Fittipaldi. La partita si è fermata per quasi quattro minuti. Poi Corona, entrava in area e veniva atterrato. L'arbitro fischiava il calcio di rigore. Di Noia tirava dal dischetto e terza rete per il Tursi. Sul tre a uno, un giocatore avversario tirava da fuori area. La palla colpiva il palo interno ed entrava in rete. Gelo tra gli spettatori e partita rimessa in gioco. Ma si era al 45' del secondo tempo. Dopo un po' l'arbitro fischiava la fine. Terreno asciutto e quasi 60 spettatori di cui almeno venti erano di Francavilla. Tra gli ospiti il numero 4 era capitano ed allenatore. Mentre il capitano del Tursi era Pecora. Non hanno giocato, causa turni di squalifica: Sole (due giornate), Sundas e Marra (una giornata). In difesa si è rivisto il terzino Valicenti, che ha giocato bene, e che in una azione di gioco, si era spinto in attacco, aveva ricevuto una bella palla da Corona ed aveva tirato in porta un pallone deviato dal portiere di Francavilla sopra la traversa. Domenica rientrerà in campo, sia Marra che Sundas. L'Aurora Tursi va a 23 punti. Resta in classifica a due punti dalla capolista Senise, che aveva perso fuori casa l'incontro contro il Moliterno per 3 a 1. Nella zona alta della classifica restano il Senise fermo a 25 punti, il Moliterno con 20 punti. Il Castelluccio è andato a vincere contro il Sarconi per 3 a 0 e finisce a quota 24. Il Real Agromonte che era a 20 punti ha battuto in casa il Maratea per 4 a 1e si trova a 23 punti. Domenica prossima il Tursi giocherà ancora in casa sempre alle 14.30 ed affronterà il Moliterno, nella sua prima giornata del girone di ritorno. All'andata aveva perso per 4 a 2. Naturalmente si gioca a santi Quaranta, al vecchio campo “Angelo Cuccarese”.
Basket under 15.
Sabato scorso 5 gennaio, Il Tursi ha giocato in casa contro ED. Magister Virtus Matera ed i ragazzi allenati da Gennaro Cipolla hanno vinto per 70 a 29. Poi domenica 13 sono andati a giocare a Grassano ed hanno perso per 58 a 36.
E' finito il torneo di tennis. Domenica mattina hanno giocato la finalissima tra un giocatore di Novasiri ed uno di Tursi: Giovanni Marra, che poi ha vinto la coppa della quarta edizione di questo torneo organizzato quest'anno da Federico Lasalandra, Antonio Tarulli e Francesco D'Onofrio. Il terzo posto è andato a Salvatore Gulfo che ha battuto Domenico Soria. La finalissima è stata arbitrata da Salvatore Cavallo e alla premiazione c'era il signor Rocco Tarulli, grande appassionato di tennis e buon giocatore.
Sabato 12 c'è stata una partita di calcio categoria allievi provinciale tra il Tursi e il Marconia. Il Tursi ha perso per 3 a 1. La rete tursitana è stata segnata da Marco Tofano.
C'è stato nella sala giochi di via Roma, nelle vicinanze delle scuole medie, un torneo di video giochi, dal titolo: “Pro Evolution”, che è un videogioco di calcio. Dieci i partecipanti dai 15 anni ai 18. Ha vinto Cuccarese Antonio (ha i capelli rossi ed abita al lato della scuola media, sempre in via Roma) che ha battuto Fabio D'Alessandro, grande giocatore di calcio, che quest'anno è a riposo per infortunio. Ci sono stati due gironi da cinque giocatori per parte. Ogni partita durava 10 minuti. Vinceva la persona che segnava più gol alla consolle. Poi le prime quattro dei due gironi, passavano il turno e si accedeva ai quarti di finale. Queste le due semifinali: Cuccarese contro D'Alcancara Vincenzo e D'Alessandro contro Mormando Maurizio. I vincenti andavano alla finalissima. Vincitore assoluto Cuccarese. Il torneo è durato cinque giorni e si giocava soltanto di pomeriggio. Premi alla Pro Evolution: Panettone + targa al primo e solo panettone al secondo classificato. Sempre nella stessa sala, ed alcuni giorni dopo, hanno organizzato un torneo di calcio balilla. Dieci le coppie partecipanti, di cui tre coppie che venivano da Policoro. Tra i tursitani c'erano Celano Pasquale e Digno Generoso, che giocavano insieme e sono molto forti. A sorteggio si estraevano due coppie ad eliminazione diretta. Vinceva chi arrivava per primo ad 11 punti, con due vittorie su tre partite. Alle prime cinque coppie vincenti si aggiungeva per ripescaggio la migliore perdente. Semifinalisti erano: Deda - Stramiello (di Policoro) contras Dente – Tauro (di Tursi); poi Digno – Celano contras Giovanni Marra (quello che ha vinto anche il torneo di tennis) e Cuccarese Antonio. La finalissima è stata giocata dalle coppie: Dente – Tauro contras marra – Cuccarese. La vittoria è andata alla coppia Marra – Cuccarese che hanno vinto in due set: (11 – 5) e (11 - 7). Pubblico numeroso. Le semifinali sono state le più combattute. Primo premio di 100 euro e 50 euro ai secondi + una bottiglia di spumante.
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